Il problema del russare viene qui letto come qualcosa di più di un fastidio notturno: è presentato come un fenomeno che intreccia respirazione/ossigenazione, equilibrio tra nasalità e buccalità, occlusione dentaria, funzioni encefaliche e persino postura. L’approccio non è riduttivo: l’autrice mette in fila le connessioni che rendono il russare un tema multidimensionale e clinicamente rilevante.
Nel cuore del libro si trova Non Russare!, un testo che privilegia la prevenzione e una gestione interdisciplinare. Viene data particolare attenzione alla terapia ortopedica-funzionale oro-rino-maxillo-facciale in età infantile, discussa come scelta diagnostica e terapeutica preliminare quando indicata; si valutano inoltre gli strumenti odontoiatrici («oral devices») e le alternative chirurgiche, con l’avvertenza sui possibili effetti sulla funzione oro-maxillo-facciale.
La necessità della multidisciplinarietà è uno dei fili conduttori: otorini, odontostomatologi, foniatri, logopedisti e altri professionisti vengono collocati in un percorso condiviso, con la posizione della foniatria e della logopedia pensata come possibile regia diagnostica e rimediativa. L’apparato iconografico accompagna i passaggi più controversi, a partire dal tema dell’ipertrofia tonsillare e della tonsillectomia.
Il tono è clinico e concreto: chi cerca una panoramica ragionata sui diversi interventi, sui loro confini e sulle implicazioni funzionali troverà un riferimento che privilegia l’analisi collegiale e la prevenzione delle disfunzioni oro-rino-maxillo-facciali.
In queste pagine trovi
Collega il russare a funzioni respiratorie, dentali, neurologiche e posturali in modo integrato
Sottolinea il valore della terapia ortopedica-funzionale in età infantile come misura preventiva
Indica chiaramente i pro e i contro di oral devices e opzioni chirurgiche rispetto alla funzione oro-maxillo-facciale
Promuove una gestione multidisciplinare con ruolo organizzativo per foniatria e logopedia
Accompagna il testo con iconografia mirata per chiarire i punti clinicamente controversi
Questo libro è per te se...
operatori sanitari interessati alla gestione interdisciplinare del russare
genitori e famiglie che valutano interventi in età pediatrica per problemi respiratori-notturni
professionisti coinvolti nel distretto oro-rino-maxillo-facciale in ricerca di un quadro integrato
lettori che vogliono comprendere limiti e implicazioni funzionali di terapie odontoiatriche e chirurgiche
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Prima di scegliere questo libro
Approccio, contenuti e dettagli utili prima dell'acquisto
Non Russare! di Elena Viva inquadra il russamento come un fenomeno clinico complesso che coinvolge respiro, crescita facciale, funzione nervosa e postura. Il volume privilegia la prevenzione e una gestione condivisa fra specialità, spostando l’attenzione sui trattamenti precoci in età pediatrica e sulla valutazione critica di dispositivi orali e interventi chirurgici. Ricco di immagini esplicative, il libro offre un percorso pratico per professionisti sanitari e famiglie che cercano un quadro diagnostico- terapeutico ragionato, con particolare cura per le implicazioni funzionali a lungo termine.
✓ Punti di forza
Approccio interdisciplinare che integra aspetti respiratori, dentali, neurologici e posturali in una visione unica.
Forte focalizzazione preventiva, con indicazioni sul trattamento ortopedico-funzionale in età evolutiva.
Analisi critica di device odontoiatrici e opzioni chirurgiche con attenzione agli effetti sulla funzione oro-maxillo-facciale.
Iconografia mirata che chiarisce i punti clinicamente controversi e facilita il confronto tra professionisti.
! Da tenere presente
Testo clinico e sintetico: non sostituisce linee guida operative dettagliate né protocolli terapeutici completi.
Pubblicazione del 2011; alcune procedure o dispositivi recenti potrebbero non essere inclusi.
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I temi, più da vicino
Gli argomenti principali, spiegati in breve
Prevenzione in età pediatrica
Sottolinea il valore della correzione ortopedico-funzionale precoce per influenzare crescita facciale e ridurre il rischio di russamento futuro.
Valutazione funzionale integrata
Propone una lettura del russare che va oltre il sintomo locale, valutando ossigenazione, nasalità/buccalità, occlusione dentaria e postura.
Scelte terapeutiche e loro ricadute
Esamina i vantaggi e i limiti di oral devices e interventi chirurgici, mettendo in luce possibili conseguenze sulla funzione oro-maxillo-facciale.
Ruolo della foniatria e della logopedia
Disegna la foniatria e la logopedia come figure potenzialmente centrali nella coordinazione diagnostica e nei percorsi riabilitativi multidisciplinari.
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Domande frequenti
Risposte ai dubbi su questo libro
A chi è rivolto il libro?
Principalmente a professionisti sanitari (otorini, odontoiatri, foniatri, logopedisti) e a famiglie interessate a una valutazione funzionale e preventiva del russamento.
Il volume tratta le opzioni chirurgiche?
Sì: discute alternative chirurgiche e ne valuta criticamente gli effetti sulla funzionalità oro-maxillo-facciale.
Contiene materiale illustrativo?
Il testo è corredato da iconografia studiata per spiegare i punti clinicamente controversi, come l’ipertrofia tonsillare.
Offre protocolli pratici per la terapia?
Fornisce indicazioni e un quadro multidisciplinare ma non sostituisce protocolli terapeutici dettagliati o linee guida operative.
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Confronta con altre letture
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Non Russare! è rivolto a operatori sanitari e famiglie con forte enfasi sulla prevenzione pediatrica, valutazione funzionale integrata e analisi critica di dispositivi e interventi chirurgici; è più tecnico e interdisciplinare. Vivere Senza Russare è un testo pratico per chi convive col russatore, orientato a misure conservatrici e percorsi diagnostici accessibili: più immediato e centrato sul management quotidiano.
Non Russare! propone un modello interdisciplinare focalizzato su prevenzione e interventi funzionali soprattutto in età evolutiva, enfatizzando implicazioni oro-facciali. Smettere di Russare è pratico per adulti e caregivers, con guida diagnostica verso apnee e indicazioni operative su CPAP, ortesi e terapie non invasive; più orientato alla stratificazione per gravità e alla scelta terapeutica immediata.